Pensieri economici in libertà

Riflessioni aperiodiche di un sedicente addetto ai lavori per non addetti ai lavori: Economia italiana, Finanza, Finanza pubblica, Telecomunicazioni

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giovedì, 30 ottobre 2008

Un po' di discriminazione a volte aiuta

La Cassa Depositi e Prestiti, gigante protetto che potrebbe andare incontro ad un nuovo periodo di fasti, dovrebbe iniziare davvero un po' a modernizzarsi.
Magari anche nelle nomine, ma questo è un altro discorso. Qui si vuole semplicemente richiamare l'attenzione sulla circostanza che, al momento, la Cassa procede, secondo "tradizione", ad erogare mutui agli enti debitori senza valutarne il merito di credito.
In "soldoni", a tutti viene applicato il medesimo tasso (agevolato) di interesse, a prescindere dal relativo rating.
Oddio, non è che il sistema dei rating si sia dimostrato validissmo; vero, ma la soluzione non è certo ignorare le differenze tra i vari prenditori di fondi.
Anzi, anche nell'ottica del federalismo che avanza, se la CdP iniziasse a fare (finalmente e per davvero) la banca introducendo differenze laddove esse sono giustificate, non potrebbe che costituire un elemento positivo per il sistema.
Si creerebbe un incentivo implicito alla virtuosità, e ciò potrebbe forse integrare le regole di un patto di stabilità interno che, nel tempo, diviene sempre più difficilmente gestibile ed origina sempre nuovi contenziosi.

Postato da: laureato91 a 10:19 | link | commenti
economia, finanza, finanza pubblica


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